Progetto di ricerca DogBiome

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Felici e orgogliosi di aver dato vita a questo progetto !!

COS’È IL PROGETTO “DOGBIOME”?

Le malattie intestinali e le sensibilizzazioni alimentari nel cane hanno diverse origini e presentano sintomatologie complesse, ma un aspetto che frequentemente le accomuna è l’aumento della permeabilità intestinale e l’instaurarsi di un processo infiammatorio locale che può esitare in una risposta sistemica. Queste situazioni derivano spesso da un’interazione con il microbioma intestinale, che risulta alterato per la prevalenza di alcuni microrganismi sugli altri, che porta ad un impoverimento della biodiversità intestinale del microbiota.

Numerosi studi sono stati fatti per trovare una correlazione tra la variazione della comunità microbica intestinale del cane e l’insorgenza di questi disturbi. Ad oggi risulta ancora difficile definire dei valori di riferimento del microbiota intestinale di cani sani, a causa della grande variabilità individuale che ha basi genetiche, epigenetiche ed ambientali. La razza del cane o l’incrocio fra razze, il sesso, l’età, l’immuno-educazione in fase neonatale e l’alimentazione sono alcuni dei fattori in grado di determinare il microbioma intestinale.

Il progetto DOGBIOME nasce dalla collaborazione fra l’Università di Udine, Nutrigene, il Centro Veterinario Olikos nei pressi di Parma e la Clinica Veterinaria Concordia di Portogruaro. Nuova struttura di riferimento a Udine l’Ambulatorio Veterinario Schiavi.

L’obiettivo del progetto DOGBIOME è di raccogliere dati sul metagenoma intestinale di cani sani di diverse razze e genetica, età, sesso e regimi dietetici al fine di costituire un database delle comunità microbiche intestinali da utilizzare come riferimento per la pratica clinica. Lo studio prevede inoltre la raccolta di campioni da soggetti con disturbi gastrointestinali e dermatosi, al fine di verificare le fluttuazioni delle comunità microbiche intestinali in soggetti non sani.

L’insieme dei dati e delle informazioni potranno essere offerti come tool diagnostici per il riconoscimento dello stato di infiammazione intestinale e della sensibilizzazione alimentare, e di conseguenza potrà anche essere impiegato per verificare l’alimentazione.

Per informazioni sul progetto o se siete nostri clienti e siete interessati a partecipare scrivete a info@nutrigenefood.com

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