Domande & risposte

LE VOSTRE DOMANDE SULL’ALIMENTAZIONE CON LA BASE !

In questa sezione sono riportate le domande più frequenti che ci avete fatto riguardo aspetti pratici, nutrizionali e curiosità sulla dieta con Base e carne.

La dieta con la Base ha diverse possibilità di personalizzazione e una buona versatilità. L’importante, quando decidete di apportare cambiamenti e/o aggiunte di ingredienti, è tenere presente che ogni cane è un individuo ed usare misura e buon senso.

Se non trovaste la risposta alla vostra domanda potete comunque scriverci a info@nutrigenefood.com

Buona lettura !

 

IL CAMBIO DI ALIMENTAZIONE E LA PREPARAZIONE DELLA CIOTOLA

  1. Il passaggio da crocchette/dieta casalinga a carne+base1 come va fatto?

In un soggetto senza sensibilità intestinali il passaggio può essere fatto anche senza transizione, spostando tutta la dieta da secco a Base+carne.

In via precauzionale, o nel caso di cani dai gusti “delicati” si può procedere a step del 50%, ovvero preparando una ciotola con mezza razione di crocchette e mezze di quelle che saranno le quantità per pasto di Base e carne. Se ad esempio il cane pesa 10 kg e volete usare la B.1 (75 g di B.1 e 175 g di carne al giorno) e il cane mangia 2 volte al giorno, metterete insieme alla metà delle crocchette la quantità giornaliera/4 (nel nostro caso quindi 15-18 g di B.1, aggiunta di acqua e mescolata, e 45 g circa di carne). Questa razione si manterrà per 2-3 pasti, controllando la risposta intestinale. Se la risposta è regolare, come accade di solito, si può sostituire la restante parte di secco.

In soggetti con disordini gastroenterici cronici o particolarmente sensibili la dieta e la sua introduzione potranno essere personalizzati e seguiti da vicino rivolgendosi al servizio di consulenza NUCLA, fornendo le informazioni necessarie.

  1. …..e se il mio cane è di gusti particolarmente difficili e non le accetta di buon grado le novità  ???

Allora ci armeremo di pazienza e faremo a piccoli passi ! Potrete iniziare aggiungendo un cucchiaino di Base e uno di carne alla ciotola, senza modificare nessuna quantità, solo per introdurre i gusti. Dopo qualche giorno si potrà aggiungere un altro cucchiaino, e così via. L’importante è dare tempo al cane di abituarsi al nuovo gusto !

Altro suggerimento è quello di scottare la carne in padella prima di offrirla. La parte grassa della carne quando viene scaldata sprigiona un sacco di profumi appetitosi, che vi aiuteranno a gestire l’eventuale diffidenza iniziale del cane.

  1. Bisogna sempre fare una dieta casalinga prima di poter passare alla base?

No, non è assolutamente necessario in condizioni normali. Se aveste dubbi o esigenze particolari (intolleranze, sensibilità intestinali, problemi di feci poco formate o diarroiche), contattateci senza problemi per capire se questa dieta può andare bene per il Vostro cane ed eventualmente per personalizzarla su di lui.

  1. Il composto va somministrato appena preparato o può essere conservato per alcune ore (ad esempio se si è in viaggio e non si ha la possibilità di prepararlo strada facendo)?

Normalmente sconsigliamo di conservarlo (soprattutto fuori dal frigo) già pronto. Un buon compromesso potrebbe essere mettere la Base e la carne separate nella ciotola, e aggiungere l’acqua prima di offrire il pasto. In questo modo si avrebbero in viaggio solo la ciotola con gli ingredienti e l’acqua da aggiungere.

  1. Una volta aperto il sacchetto contenente la base devo conservarlo in frigorifero o in una normale dispensa?

La Base è stabile a temperatura ambiente, quindi non serve tenerla in frigo. E’ consigliabile comunque conservarla nel suo sacchetto o in un recipiente chiuso (non a contatto con l’aria) e se possibile anche al buio per conservare al meglio gli Omega 3 e le vitamine contenute.

  1. La base va mescolata solo con acqua o vanno bene anche dei brodi? se si in che quantità, la stessa? Acqua a temperatura ambiente? e solo naturale?

La quantità di acqua o brodo dipende dalla consistenza preferita dal cane. E’ possibile usare brodi, meglio comunque se naturali e diluiti con acqua e con modeste quantità di grasso.

La Base non ha bisogno di acqua calda o riscaldamento per essere offerta al cane. Se Voi preferite potete utilizzare acqua o brodo tiepidi (non caldi) per stemperare il pasto. In ogni caso il pasto va offerto al massimo tiepido, mai caldo, per evitare che per ingordigia si scottino.

  1. Come posso regolarmi per la quantità di acqua da aggiungere in caso io non abbia una bilancia ?

Il consiglio è quello di mettere nella ciotola per prima la Base e aggiungere acqua fino a raggiungere la consistenza desiderata. La cosa importante è che la Base sia bagnata a formare una sorta di “impasto” compatto. Da qui potrete aggiungere quanta acqua vorrete, anche in base ai gusti del vostro cane.

Qui di seguito trovate degli esempi di ciotole con diverse consistenze ottenibili con la Base in funzione della quantità di acqua aggiunta. Nella ciotola di sinistra è stata aggiunta solo l’acqua necessaria a bagnare la Base, mentre nella foto di destra si ha una consistenza molto più morbida e ricca di acqua.

ConsistenzeCiotole

GESTIONE DELLA CIOTOLA E DELLA CARNE

  1. Se il mio cane dovesse avanzare della pappa posso metterla in frigo e riproporla al pasto successivo?

Si, certo che si può, conservandola in frigo. Al pasto successivo è sufficiente aggiungere un po’ di acqua (magari calda per stemperare la pappa), mescolare ed eventualmente se necessario aggiungere un po’ di carne o Base e carne, parte del pasto successivo.

  1. Se mi trovo senza la carne per emergenza cosa posso fare ?

Noi consigliamo di tenere in casa delle scatolette di umido (di buona qualità, ovviamente, e possibilmente senza cereali o patate) appunto per le situazioni di emergenza. Potrete usarlo nella stessa quantità prevista per la carne del pasto.

Ricordate però che questa è una situazione di “emergenza”, che non andrebbe protratta per più di un paio di giorni.

  1. La base può essere riscaldata/stemperata in microonde dopo essere stata conservata in frigorifero?

Si, l’importante è che il pasto non risulti caldo ma al massimo tiepido, da non scottare la bocca del cane.

  1. Le carni da aggiungere alla Base vanno macinate o si possono offrire a pezzi?

Dipende dai gusti del cane e dalla sua propensione/educazione alla masticazione. Usare la carne macinata ha il vantaggio di poter creare una ciotola omogenea (nel caso di gusti difficili o tendenza a selezionare gli ingredienti), mentre usarla a pezzi dà la possibilità al cane di masticare e di distinguere i gusti, facendo così anche un’esperienza dal punto di vista alimentare. Volendo potete iniziare con la carne macinata per fare un po’ di pratica a verificare l’apprezzamento del Vostro cane, e poi provare con la carne a pezzi controllando che, per quanto possibile, venga masticata !

  1. Se somministro carne cruda devo prima congelarla per qualche giorno? In particolare il maiale, va cotto anche se congelato?

Precisiamo che con “carne” da utilizzare con la Base intendiamo muscolo con grasso ed eventualmente connettivo, senza organi. Un congelamento di almeno 72 ore è una buona precauzione per controllare la carica batterica (non necessariamente patogena) e il suo sviluppo, per tutte le carni.

Le carni rosse possono essere offerte crude, oppure (per Vostra scelta o per preferenza del cane ) possono essere velocemente in padella calda per applicare un trattamento termico preventivo. Per le carni bianche (pollo o tacchino) invece consigliamo sempre un trattamento termico, anche se veloce, che può essere il passaggio in padella (anche coperta) piuttosto che immersione (non cottura) in acqua bollente per qualche secondo.

Il maiale invece va sempre ben cotto, che non vuol dire bollito a lungo, ma cotto come lo prepareremmo per noi (ma senza condimenti, ovviamente). Importante, quando si vuole conservare la carne scottata/cotta, è anche fare in modo che si raffreddi più velocemente possibile (compatibilmente con gli utensili comuni da cucina) e che sia quindi congelata, o comunque conservata a temperature inferiori ai 10°C (questa carne dovrà essere utilizzata ovviamente entro un tempo inferiore a quella congelata…..).

Buona norma, quando si offrono carni di pollo o tacchino, è anche non lavarle sotto l’acqua corrente per evitare di contaminare (nel caso in cui siano presenti patogeni) le superfici circostanti.

In ogni caso grande importanza ha anche la contaminazione iniziale (all’acquisto) della carne, quindi il nostro consiglio è di scegliere fornitori che trattino solo carni ad uso umano (supermercati/macellai), anche se acquisteremo rifili dei tagli che non sarebbero venduti per il consumo umano. Particolare attenzione andrebbe posta sull’acquisto di carni congelate che vi vengano consegnate tramite spedizione, in quanto il rispetto della catena del freddo (non sempre verificabile) è essenziale per la sicurezza del prodotto.

Purtroppo nella pratica quotidiana è difficile, se non impossibile, conoscere a priori eventuali contaminazioni (patogene o meno) delle carni. Un minimo di rischio quando si offre carne cruda (ma altri rischi riguardano ad esempio anche la conservazione delle carni cotte) esiste sempre, ma ponendo attenzione alla gestione e alla conservazione della carne, e confidando nel pH estremamente acido dello stomaco del cane, possiamo stare tranquilli !

  1. La carne pronta e dosata può essere congelata ?

Certo, dipende dalle necessità o preferenze organizzative di ciascuno. Nel caso della carne bianca e del maiale ad esempio, la carne può essere congelata sia cruda (e quindi il passaggio in padella/cottura una volta scongelata), che cotta (e quindi pronta per essere offerta una volta scongelata). Ricordiamo inoltre che la carne cruda scongelata che viene cotta può essere ricongelata.

 

GESTIONE E VARIANTI DELLA DIETA CON BASE E CARNE

  1. A parte il manzo, quali carni si possono usare con la Base e con che modalità ? I cambi di proteina con le crocchette vanno fatti gradualmente. Nel caso della Base posso alternare ad esempio manzo e cavallo giornalmente ?

Con la B.1 si possono usare altre carni rosse quali cavallo oppure carni bianche come pollo e tacchino oppure ancora maiale. Le quantità di carne vanno però aggiustate in considerazione dei diversi valori nutritivi, ed eventualmente la quota di grasso mancante andrà integrata con olio (preferibilmente di semi o di girasole) o grasso fresco (bovino, suino o ovino). Maggiori dettagli li potete trovare alla pagina http://www.nutrigenefood.com/le-basi/b-1/ . Normalmente sconsigliamo di alternare le carni giornalmente per non creare possibili fastidi all’intestino. Se si decide di alternare ad esempio il manzo con un’altra carne consigliamo di alternarli almeno settimanalmente (o comunque offrendo la stessa carne per almeno 4-5 giorni). Personalmente alterno manzo e tacchino con frequenza variabile (un po’ in base alla disponibilità del macellaio, un po’ in base a quando mi ricordo di ordinare il tacchino… ). Alternativa è usare più proteine nello stesso pasto (posto che siano state prima testate da sole in termini di feci, pelle, pelo). Una volta che avrete testato la tollerabilità delle singole carni, queste potranno essere sostituite senza transizione.

Se il vostro cane non ha esigenze/intolleranze particolari che vi obblighino ad utilizzare una particolare carne il consiglio è di iniziare con il manzo, per conoscere meglio il Vostro cane anche da questo punto di vista e osservarne la risposta, e quindi pensare ad offrirne altre.

  1. Qualche volta posso aggiungere altri ingredienti alla ciotola Base+carne (es. uovo, parmigiano, verdure fresche…) oppure in questo modo si sovraccarica eccessivamente la digestione/assimilazione?

Certo che potete, è uno degli aspetti belli di questo tipo di alimentazione !

Non esiste una regola standard per tutte queste “varianti” se non che vanno “disegnate” sul Vostro amico. Pensate secondo “misura e buon senso”: una volta che l’alimentazione del cane sarà costituita da Base + carne molte sono le aggiunte o varianti che si possono fare, ma noi consigliamo sempre di verificare la risposta del Vostro cane ai singoli ingredienti.

Variare una parte dei nutrienti e dei gusti che proponiamo al cane è assolutamente positivo, sia per il suo organismo che per il suo umore. Importante, come sempre, è imparare da loro quali sono i cibi che non piacciono o poco tollerati, e usare buon senso e quantità quando decidete di darli.

Una volta la settimana 80-90 g di carne possono essere sostituiti da un uovo (bianco abbastanza cotto e rosso crudo, ovvero all’occhio di bue, alla cocque o bollito 3-4 minuti).

Quanto ai formaggi quelli stagionati, come il Parmigiano, li sconsigliamo a meno di essere sicuri che il cane li tolleri bene, ed in ogni caso non lo offrirei più di un paio di volte la settimana in una “spolverata” come quantità massima. I formaggi freschi tipo ricotta, fiocchi di latte e stracchino invece possono essere offerti anche 3-4 volte la settimana ad esempio in quantità di 40 g al posto di 20 g di carne se dobbiamo stare attenti alla linea, altrimenti un bel cucchiaio aggiunto alla ciotola.

Le verdure vanno benissimo (carota, zucchina, finocchio crudi o cotti, bieta o cicoria cotte, rapa rossa cotta, broccolo o cavolfiore cotti o crudi, insalate e radicchio crudi). L’importante, come sempre sono misura e buon senso. Provate una piccola quantità di una verdura alla volta, meglio se cotta inizialmente (ad eccezione di insalata e radicchio) per capire quali sono preferite e ben tollerate dal Vostro cane. Potrete allora anche aggiungerne di diverse nella stessa ciotola (dato il loro valore nutritivo medio non è necessario diminuire la quantità di Base o carne), facendo caso però ad alternarle ed a non esagerare con le quantità.

  1. Nella quotidianità posso aggiungere un po’ di frutta/verdure fresca (anche come merenda) o la base è già completa così?

La dieta Base + carne è completa dal punto di vista nutrizionale, quindi non è obbligatorio aggiungere niente. Si possono comunque aggiungere delle verdure (vedi domanda precedente) o frutta alla ciotola o come spuntino, tenendo in considerazione sempre quantità e frequenza. Infatti, mentre le verdure ad eccezione dei tuberi (patate e carote), non apportano grandi quantità di energia e zuccheri….alcuni tipi di frutta e frutta secca (mele, banane, noci comuni, perché le noci di Macadamia NON vanno date al cane !) sono molto ricche di zucchero, quindi non è opportuno esagerare con le quantità e la frequenza, sia per una questione di peso che di igiene dentale. Come sempre, offrire snack freschi e graditi è una buona abitudine, ricordandosi di non esagerare e di osservare sempre la risposta del cane.

  1. Posso aggiungere alla base dell’olio evo o dell’olio di merluzzo, salmone o semi ??

Sconsigliamo l’aggiunta (se non in particolari casi) di olio di fegato di merluzzo in quanto è molto ricco di alcune vitamine liposolubili che si sommerebbero a quelle presenti nella Base e nella carne, con il rischio di eccessi nel medio-lungo periodo. Olio di salmone può essere usato, anche se in piccole quantità e non sempre per non sbilanciare il rapporto Omega6/Omega3 della dieta (la Base contiene già olio di pesce), a meno di necessità specifiche o momenti di aumentati fabbisogni.

Olio, o comunque grasso fresco sono invece previsti nel caso si utilizzino carni più magre del manzo (ad esempio tacchino, pollo, maiale, cavallo. Nella pagina della Base 1 potrete trovare indicazioni più specifiche (http://www.nutrigenefood.com/le-basi/b-1/). Ci piace usare in questi casi, in alternativa al grasso, olio di semi di girasole. Olio evo va bene ma non sempre.

Come al solito, quantità e buon senso devono guidare le aggiunte di olio….quindi tra olio evo, olio di semi, olio di canapa e olio di cocco se vogliamo usarli l’ideale sarebbe alternarli anche nel corso della settimana.

  1. E’ necessario fare gli esami del sangue al cane dopo l’inizio della nuova dieta per capire se sta andando tutto bene ??

La dieta Base + carne nasce da un lungo processo di ricerca e sviluppo e la sua adeguatezza nutrizionale è confermata anche dagli studi specifici svolti (http://www.nutrigenefood.com/le-basi/b-1/).

In cani clinicamente sani quindi non c’è una reale necessità di verificarne l’adeguatezza. Tuttavia, se si volesse procedere ad un controllo ematobiochimico il consiglio, salvo necessità diverse, è di aspettare almeno un paio di mesi dall’inizio della nuova dieta, per valutarne la “vera” risposta.

  1. In periodi di maggiore “tranquillità” mia, ad esempio durante le ferie, posso sospendere la base e dare alimenti freschi o una volta iniziato non posso somministrarla “a singhiozzo”?

La dieta con la Base dal punto di vista digestivo è sicuramente più simile ad una dieta fresca (o casalinga) che ad un estruso (crocchette). Quindi “si”, può essere alternata alla casalinga MA a mio avviso dovrebbe essere comunque una casalinga formulata con metodo. La risposta del cane a questa dieta alternativa andrebbe verificata comunque prima di andare in ferie per evitare inconvenienti o reazioni inaspettate fuori casa.

 

L’ALIMENTAZIONE BASE CARNE E IL CANE

  1. Il mio cane potrebbe stancarsi di mangiare la Base? Se si con posso rimediare?

Potrebbe essere che si stanchi, come di qualsiasi altro alimento. Normalmente è meno frequente se si offrono varianti negli ingredienti (uovo, carni alternate, verdure ecc), ma ogni cane è un individuo a sé. Se dovesse comunque succedere si potrà, se non lo si è mai fatto, variare o alternare gli ingredienti da aggiungere alla Base, altrimenti cambiare alimentazione per un periodo, eventualmente scegliendo anche una crocchetta di ottima qualità. Se non fosse possibile per problemi di salute cambiare dieta od offrire un alimento estruso, potremo pensare insieme ad un’alternativa misurata sul cane, come una dieta casalinga classica (link servizio consulenze nutrizionali).

  1. Come possono presentarsi le feci da quando inizio l’alimentazione con la Base rispetto alle feci di quando mangiava crocchette ?

L’alimentazione Base-carne somiglia, soprattutto in termini di umidità e digeribilità, molto più ad una dieta casalinga che alla crocchetta estrusa. Questo vuol dire che il vostro cane sarà in grado di utilizzare meglio i nutrienti contenuti, diminuendo lo “scarto”. Quello che si nota solitamente, con il passaggio a questa dieta, è una riduzione sensibile del volume delle feci e del numero di evacuazioni giornaliere, insieme all’aspetto delle feci stesse che, in condizioni normali, appariranno più compatte ed eventualmente, segmentate. Non preoccupatevi, sarà tutto normale e segno che il vostro cane digerisce meglio !

  1. Le Basi possono essere date anche a cani anziani e/o con patologie particolari?

Per gli anziani non ci sono controindicazioni particolari, se non porre attenzione ad eventuali variazioni/aumenti di peso nel primo periodo, in virtù della maggiore digeribilità della dieta.

Nel caso di soggetti patologici, dipende molto dal tipo di problema e dalle condizioni cliniche del cane. In questo caso sarebbe opportuno mettere a punto un piano dietetico sul singolo soggetto, se questo tipo di alimentazione fosse indicata. Se aveste bisogno di un parere o voleste avere indicazioni specifiche per il Vostro cane potrete tranquillamente contattarci.

  1. Ma non gli si sporcheranno di più i denti non avendo nulla da “sgranocchiare” come con le crocchette?

No, perché in verità….non è proprio vero che le crocchette puliscono i denti….a meno che il Vostro cane non mastichi accuratamente ogni singola crocchetta (e anche in questo caso non è detto che lo facciano, anzi).

Normalmente invece  con questa dieta i denti tendono a sporcarsi meno o addirittura in alcuni casi a migliorare, in virtù della maggiore quantità di acqua, che previene l’”attaccarsi” delle particelle di cibo ai denti.

 

CURIOSITA’

  1. Posso usare la base per creare dei biscotti o degli snack casalinghi?

Si !!! Non l’abbiamo mai detto a nessuno….ma noi ci abbiamo provato ! Se volete farlo anche voi potete  mescolare 85 g di macinato di manzo con 15 g di Base lavorando tutto con le mani finchè si inumidisca la Base e diventi un impasto omogeneo (potete aggiungere in caso un po’ di acqua). Questo impasto poi potrete stenderlo e fare delle striscioline (diciamo larghe circa 2 cm e lunghe circa 15) da mettere nel forno, meglio se ventilato, a 50-60°C massimo per qualche ora, finchè la carne sarà secca.

Le striscioline potrete poi spezzarle molto facilmente in pezzetti più piccoli da usare come snack/premietti per gli esercizi.

Nota: questi snack risulteranno molto “ricchi” dal punto di vista nutritivo. Andranno benissimo per i cani sportivi che fanno molta attività fisica (possono essere usati anche durante l’allenamento), ma per i cani che svolgono attività media o scarsa sarà importante non eccedere ed eventualmente potrete al momento del pasto, diminuire un po’ la Base e la carne della ciotola.

 

DIS – DIETARY INTERVENTION STUDIES.

Gli studi di intervento dietetico servono a valutare l’attività biologica di diete con diversi livelli nutritivi o di composti e ingredienti nutraceutici che possono completare e funzionalizzare una regolare alimentazione.
Questi composti sono naturalmente presenti negli alimenti, e per questo sono generalmente definiti sicuri per la salute (GRAS, Generally Recognized As Safe).
I DIS hanno lo scopo di valutare l’effetto di questi composti, assunti in forme purificate e in quantità adeguate, su specifici processi fisiologici e metabolici dell’organismo, come la risposta infiammatoria o immunitaria, il metabolismo del glucosio o lo stato ossidativo.

3R RULE.

Nutrigene nei suoi test segue le linee guida europee (Direttiva 2010/63/EU) per la protezione degli animali e sostiene come principio etico la “regola delle 3R”:
Replace: utilizzare metodi alternativi ai test sugli animali. Nutrigene prima di effettuare i trial clinici effettua saggi su colture cellulari in vitro ottenute da biobanche per accertarsi della bioattività, della sicurezza e della non-tossicità dei composti che studia, anche se si tratta di estratti ad azione nutraceutica.
Refine: Nutrigene pone la massima attenzione nel disegnare gli studi dietetici (Dietary Intervention Studies) con l’obiettivo di garantire il benessere e la salute del cane attraverso un costante controllo. Sono gli stessi allevatori e i proprietari di cani a rendersi disponibili e a dare il consenso alla collaborazione con Nutrigene.
Reduce: l’etica che sta alla base del lavoro di Nutrigene ha l’obiettivo di ridurre comunque l’utilizzo degli animali per gli studi.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI.
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